Statuto

Il 12 Marzo 2010 si è costituita

l’ASSOCIAZIONE ALZHEIMER MULTIMEDICA ONLUS

Lo statuto dell’Associazione MultiMedica ONLUS:

DENOMINAZIONE-SCOPI

Art.1

In virtù dell’art.18 della Costituzione e in base agli artt. 14 e seguenti del Codice Civile, è costituita un’associazione denominata “ASSOCIAZIONE ALZHEIMER MULTIMEDICA ONLUS”.

L’associazione ha sede c/o MultiMedica, Presidio di Castellanza, V.le Piemonte n.70.

Viene espressamente previsto l’uso, nella denominazione e in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione “organizzazione non lucrativa di utilità sociale” o dell’acronimo “ Onlus”.

Art.2

L’associazione è a carattere volontario, senza alcun fine di lucro ed ha come scopo esclusivo quello di promuovere l’attività di solidarietà sociale, svolgendo la propria attività nel campo dell’assistenza sociale e sanitaria ed agendo nel rispetto dell’art.10 del D.Lgs. n 460/1997; in particolar modo l’associazione ha per scopo quello di promuovere il sostegno del malato di Alzheimer ed il sostegno dei familiari, favorendo lo sviluppo dell’attività funzionale di Neurologia e dell’Unità Valutativa Alzheimer presso la struttura ospedaliera di Castellanza del Gruppo MultiMedica.

Al fine del raggiungimento dello scopo di cui sopra, l’associazione potrà creare una rete informativa e formativa più estesa, comprensiva anche dalle esigenze psicologiche destinata ai famigliari e caregiver di malati con Demenza, con esclusione di personale qualificato,soci dell’associazione.

In particolare l’associazione potrà organizzare:

cicli di incontri informativi rivolti ai famigliari e caregiver di malati con Demenza, con esclusione di personale qualificato, soci dell’associazione: incontri mensili in cui vengono affrontati in un percorso formativo specifico, gli aspetti salienti della malattia (clinici, genetici, epidemiologici,terapeutici e socio-assistenziali); gli incontri sono tenuti da Neurologi e Psicologi Dell’’UO Neurologia con contributi di altre figure professionali (ad es. Assistente Sociale o Infermiere Professionale) in base all’argomento trattato.

Gruppi di Auto Mutuo Aiuto rivolti ai familiari e caregiver di malati con Demenze, con esclusione di personale qualificato, soci dell’associazione: incontri della durata di circa 2 ore ciascuno per un gruppo di famigliari con particolare disagio emotivo-psicologico; i gruppi sono condotti da uno Psicologo esperto e si avvalgono della costante presenza di un neurologo e di un secondo psicologo osservatore.

Incontri mensili serali aperti ai famigliari e caregiver di malati con Demenza, con esclusione di personale qualifica, soci dell’associazione di tipo “gruppo aperto” la  cui conduzione viene affidata prevalentemente ai familiari per libero scambio di informazioni ed esperienze,

L’associazione, al fine del raggiungimento del proprio scopo, potrà intrattenere un rapporto privilegiato con i Servizi Sociali dei Comuni della zona, con i Medici di Medicina Generale e con le Associazioni Laiche già operanti nel campo delle Demenze per fornire una ulteriore rete di informazioni quanto più aggiornate ed esaustive, ad es. sui servizi esistenti nel territorio per i malati di Alzheimer, sugli aspetti medico-legale relativi all’invalidità, eccetera.

L’associazione potrà organizzare incontri per i familiari e caregiver di malati con Demenza, con esclusione di personale qualificato,soci dell’associazione tesi ad ampliare l’orizzonte culturale degli stessi sulle tematiche etiche, legali e sociali connesse con la malattia di Alzheimer.

L’associazione potrà concedere sovvenzioni per la ricerca scientifica a favore di enti senza scopo di lucro che operano prevalentemente nei settori dell’assistenza sociale e sanitaria per la realizzazione diretta di progetti di utilità sociale inerenti la malattia di Alzheimer.

L’associazione non potrà in alcun modo svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

È esclusa qualsiasi finalità di lucro.

ASSOCIATI O SOCI

Art. 3

Gli associati, denominati anche soci, danno il loro contributo culturale ed economico necessario alla vita dell’associazione, la quale concede la qualifica di socio o associato a tutti coloro che partecipano alla vita associativa, accettandone lo Statuto.

Il numero degli associati è illimitato e possono iscriversi tutti i cittadini di ambo i sessi, purché maggiorenni, che ne facciano richiesta, previo consenso del Comitato Direttivo.

Gli associati dovranno versare una somma al momento dell’iscrizione e ciò a titolo di acconto sulla quota annuale di iscrizione. Il socio decade automaticamente se entro un mese da termine fissato non viene versata detta somma.

La qualità di socio non è trasmissibile.

I soci possono recedere liberamente dall’associazione; la dichiarazione deve essere comunicata per iscritto al Comitato Direttivo e ha effetto con lo scadere dell’anno in corso, purché sia fatta almeno tre mesi prima. Se detto termine dovesse essere rispettato, l’iscrizione per l’anno successivo si intende rinnovata tacitamente ed il socio sarà obbligato al versamento della quota annuale di associazione.

L’esclusione del socio non può essere deliberata se non per gravi motivi, intendendo per tali:

l’inottemperanza alle disposizioni del presente statuto o alle deliberazioni dell’Assemblea dei Soci;

il rendersi morosi nel pagamento della quota annuale di iscrizione senza giustificato motivo;

l’aver arrecato danni morali o materiali all’associazione stessa.

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 4

L’associazione è retta dai seguenti organi:

l’Assemblea dei Soci

il Comitato Direttivo

ASSEMBLEA DEI SOCI

Art.5

L’assemblea dei soci è ordinaria o straordinaria.

L’assemblea ordinaria, si riunisce almeno una volta all’anno ed è convocata dal Presidente del Comitato Direttivo o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno 1/10 (un decimo) dei soci. Deve inoltre essere convocata da uno dei membri uscenti entro e non oltre il quattordicesimo giorno dell’esercizio successivo a quello in cui i membri del Comitato Direttivo cessano dalla loro carica.

L’assemblea straordinaria può essere convocata dal Presidente del Comitato Direttivo ogni qual volta lo ritenga opportuno o dal Comitato Direttivo, su propria delibera. Deve inoltre essere convocata quando ne è fatta richiesta da almeno 1/10 dei soci.

Art.6

Della convocazione dell’Assemblea viene data comunicazione ai soci mediante affissione di avvisi nella sede dell’associazione, posta ordinaria o elettronica almeno 7 (sette) giorni prima della data stabilita, recanti la firma di uno dei membri del Comitato Direttivo. Gli avvisi devono specificare il luogo, la data e l’ora della prima convocazione, nonché l’ordine del giorno dei lavori.

Art.7

L’Assemblea comunque riunita elegge un proprio Presidente ed un Segretario. Al Presidente sono demandati il controllo della validità della costituzione dell’Assemblea e del regolare svolgimento dei lavori, nonché la verifica dell’esito delle votazioni.

Il Segretario stende processo verbale su apposito libro, denominato “Libro verbali assemblee”, verbale che dovrà essere sottoscritto dal segretario e dal Presidente dell’assemblea.

Art.8

L’Assemblea ordinaria:

nomina e revoca i componenti del Comitato Direttivo e, tra questi,  il Presidente del Comitato Direttivo;

approva il bilancio preventivo e consuntivo;

discute e delibera l’esclusione di un socio;

delibera su ogni altra questione demandata dallo Statuto alla sua competenza.

L’Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza dei soci; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti; la delibera viene presa a maggioranza dei presenti.

Art.9

L’Assemblea straordinaria:

delibera sulle modifiche da apportare allo Statuto con la presenza di almeno ¾ dei soci e con il voto favorevole della maggioranza di presenti.

Delibera lo scioglimento dell’associazione con il voto favorevole di almeno ¾ dei associati.

Art.10

Hanno diritto a partecipare alle assemblee tutti i soci iscritti. Ciascun socio iscritto  ha diritto di voto, purché in regola con il versamento delle quote annuali. È espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa

COMITATO DIRETTIVO

Art. 11

Il Comitato Direttivo è composto da cinque a dieci membri, eletti dall’Assemblea dei soci.

I membri del Comitato Direttivo dovranno essere necessariamente soci.

L’assemblea provvederà inoltre alla elezione del Presidente del Comitato Direttivo, scelto tra i membri del Comitato medesimo. Nessun compenso è loro dovuto.

Art.12

Il Comitato Direttivo elegge nel suo seno e a maggioranza dei suoi componenti un Vice Presidente e d un Segretario.

Art.13

I membri del Comitato Direttivo durano in carica tre esercizi e sono rieleggibili. Essi possono dimettersi in qualsiasi momento dandone comunicazione mediante affissione di avviso nella sede dell’associazione.

Nel caso venisse meno, per dimissione o per morte, un membro del Comitato Direttivo, gli altri provvedono a nominare il sostituto, deliberando con le maggioranze previste dall’art.17. il membro così eletto resta in carica sino alla scadenza del mandato del Comitato direttivo in carica.

Qualora dovesse venir meno il Presidente, le sue funzioni, i suoi poteri e i suoi doveri si trasferiscono provvisoriamente in capo al Vicepresidente ovvero, qualora fosse venuto meno anche quest’ultimo, al più anziano tra i membri rimasti. Una volta reintegrato il numero dei membri del Comitato Direttivo, il membro più anziano assume la carica di Presidente, fino allo scadere del Comitato stesso.

Nel caso in cui venissi a mancare più della metà dei membri originariamente eletti dall’Ass3mblea ordinaria dei soci, l’intero Comitato Direttivo s’intende decaduto e il Presidente, il Vicepresidente o, qualora anche questi fosse venuto meno, il più anziano tra i membri rimasti convoca senza indugio l’Assemblea ordinaria dei soci, la quale provvede alla nomina del nuovo Comitato Direttivo.

Art.14

Il Comitato Direttivo esercita le seguenti attività:

deliberare e dare concreta attuazione all’attività dell’Associazione, come sopra fissata al precedente art.2, con riferimento a tutti gli atti sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione;

predisporre i bilanci preventivi e consuntivi;

fissare l’ammontare delle quote associative annuali;

valutare l’ammissione dei nuovi soci;

predisporre l’ordine del giorno per l’Assemblea dei soci e dare esecuzione alle deliberazioni di quest’ultima;

assegnare i compiti ai suoi membri;

compiere ogni altro atto che sia demandato dallo Statuto alla sua competenza.

Art.15

Il Comitato Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno sue dei suoi membri e comunque almeno due volte all’anno, rispettivamente per deliberare in ordine al consuntivo ed al preventivo ed all’ammontare della quota sociale.

Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Comitato ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità, il voto di chi presiede vale doppio. Il comitato è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vicepresidente, in assenza di entrambi, dal più anziano di età dei presenti.

Delle riunioni del Comitato Direttivo verrà redatto, su apposito libro, denominato  “libro verbali Comitato Direttivo”, il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente (o, in sua assenza, da chi presiede) e dal Segretario.

Art.16

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione nel limiti dell’esecuzione di quanto deliberato dal Comitato Direttivo in conformità del presente Statuto e perciò rappresenta l’Associazione stessa nei rapporti giuridici con gli associati e con i terzi, stipulando contratti e firmando la corrispondenza dispositiva che impegna comunque l’associazione.

Art.17

Il vicepresidente sostituisce il Presidente in tutte le sue funzione , poteri e doveri nel caso che questi ne sia impedito per assenza o per altra causa.

Art.18

Il Segretario ha i seguenti compiti;:

In caso di recesso od esclusione, i soci non potranno ripetere i contributi versati, ne avranno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.

 Art.20

L’esercizio finanziario chiude il 31 dicembre di ogni anno.

Entro trenta giorni dalla fine di ogni esercizio verrà predisposto dal Comitato Direttivo il bilancio consuntivo ed entro dieci giorni il bilancio preventivo del successivo esercizio.

Per tutta la vita dell’associazione, non potranno essere distribuiti fra i soci fondi, riserve, utili ed avanzi di gestioni, i quali dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse connesse, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima unitaria struttura.

SCIOGLIMENTO

Art21.

Disposto lo scioglimento dell’associazione o in caso di  estinzione della stessa per qualunque causa prevista dalla legge, l’Assemblea straordinaria dei soci che ha deliberato lo scioglimento dell’associazione o che ha accertato l’esistenza della causa di estinzione provvederà a nominare un liquidatore, il quale provvederà a liquidare il patrimonio sociale  ai fini dell’estinzione dei debiti esistenti.

Esaurita la liquidazione, il patrimonio dell’associazione sarà devoluto ad altra Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale o a fini di utilità , su indicazione dell’Assemblea straordinaria degli associati che ha deliberato lo scioglimento dell’Associazione o che ha accertato l’esistenza della causa di estinzione, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3 , comma 190, Legge 23 dicembre 1996 n 662.

Per quanto qui non disposto, si applicano, in quanto compatibili le disposizioni di cui agli artt.11 e seguenti disp. Att. Cod. Civ.

DISPOSIZIONE FINALE

Art.22

Per tutto ciò che non sia previsto dal presente Statuto, valgono le norme vigenti in materia.