Convenzione trasporto

11-I doni della terra cessanoper un dono infinito 2Non è raro che un famigliare, solitamente un marito o una moglie, siano gli unici a dover gestire i trasferimenti ed accompagnare il malato, dal momento che i figli o non ci sono o lavorano. Spesso i famigliari anziani non hanno la patente di guida e hanno difficoltà a seguire le iniziative della Onlus (psicomotricità, arteterapia, corsi informativi o gruppi di auto-aiuto).

La persona ammalata inoltre, già precocemente nel corso di malattia, trova difficoltà nello spostarsi autonomamente anche con i mezzi, tendendo pertanto ad evitare tali spostamenti o esponendosi a rischi qualora insista per farlo.

La sede dell’Onlus a Castellanza è raggiungibile con una certa difficoltà con i mezzi pubblici e solo dalle stazioni ferroviarie di Busto Arsizio o di Castellanza.

 

Pertanto per favorire il più possibile l’accesso dei malati alle attività proposte, l’Associazione Alzheimer Onlus dal 2102 ha proposto un servizio di trasporto gratuito per i pazienti e i loro famigliari.

E attualmente attiva una convenzione con Croce Italia Onlus con tariffa chilometrica a carico dell’Associazione.

Il Servizio viene proposto con le seguenti modalità:

  • car sharing su percorsi stabiliti di volta in volta a seconda dei luoghi di residenza dei richiedenti e degli orari delle attività proposte;
  • mantenimento costante di un unico autista di riferimento;
  • possibilità per il paziente di usufruire del Servizio in compagnia della propria badante o del coniuge;
  • nessun (o quasi) vincolo chilometrico o legato al Comune di residenza;
  • possibilità di trasporto per pazienti con difficoltà di deambulazione (in carrozzina).

 

Forse grazie proprio alle modalità “amichevoli”con cui è stato proposto, fin dai primi momenti il Servizio di Trasporto si è rivelato essere non solo una apprezzata agevolazione pratica, ma anche una parte integrante del progetto terapeutico.

Alcuni aspetti osservati sono stati infatti l’instaurarsi di momenti di socializzazione tra i malati nel corso del trasporto e l’instaurarsi di una relazione personale con l’autista (in alcuni casi di affidamento, in altri più amicale…).

MODULISTICA

La richiesta del servizio di trasporto per la partecipazione dei malati ai laboratori deve essere allegata alla domanda di iscrizione all’attività e consegnata contestualmente alla stessa.
Il familiare verrà successivamente contattato dalla Sig.ra Laura Bienati per concordare le modalità del servizio.

Modulo Trasporto – Download Pdf